Serie Metamorfosi
Oggetti d’arte su commissione
Nella ricerca artistica di Letizia Soldatelli, il serpente e il gatto incarnano un dialogo simbolico di antiche origini: due energie opposte e complementari, come yin e yang, predatore e custode, istinto e contemplazione. Questa tensione, che attraversa da sempre la vita dell’artista, trova nella linea Metamorfosi la sua piena espressione formale e concettuale.
La pelle del boa Basil, raccolta dopo ogni muta, diventa il medium principale di una poetica che parla di trasformazione, identità e tempo. Soldatelli non utilizza la muta come semplice elemento decorativo, ma come materia sacra, testimone di un legame profondo e duraturo. L’atto di incorporarla nelle sue opere equivale a un rito di unione tra essere umano e animale, spirito e corpo, permanenza e dissoluzione.
Nel suo linguaggio visivo, la muta si fonde con pigmenti, resine e superfici materiche che ricordano la pelle stessa del serpente, in un equilibrio di lucentezze e trasparenze. Ogni opera diventa così una pelle nuova: un organismo vivo che respira e cambia sotto lo sguardo dello spettatore.
In Metamorfosi, Letizia Soldatelli dà corpo a una alchimia visiva dove arte, biografia e mito si incontrano.
Il serpente non è più un simbolo temuto, ma una guida silenziosa che accompagna l’artista nel suo viaggio di consapevolezza, trasformando la materia in esperienza e la muta in rivelazione.










